Per Beretta, prendersi cura del clima di casa significa sviluppare soluzioni per il comfort che aiutino a utilizzare l’energia in modo più consapevole. A questo impegno si affiancano l’attenzione al packaging e iniziative aziendali dedicate a una gestione più attenta delle risorse, nei rispettivi ambiti di applicazione.

Dalle pompe di calore ai sistemi ibridi, dalle caldaie a condensazione alle soluzioni predisposte per operare con miscele di idrogeno fino al 20 %, la gamma Beretta offre diverse possibilità per rispondere alle esigenze di comfort, efficienza e integrazione dell’impianto.

In alcune soluzioni Beretta, funzionalità come la regolazione e la gestione da remoto, insieme a componenti quali circolatori a basso consumo, ampi rapporti di modulazione e scambiatori progettati secondo le specifiche del prodotto, possono favorire un utilizzo più efficiente dell’energia.
Se correttamente integrate e configurate, aiutano l’utente e il professionista a gestire l’impianto in funzione delle caratteristiche dell’abitazione e delle effettive esigenze di comfort.

Efficienza energetica
Elevato rapporto di modulazione (a partire da 1:8), scambiatore primario a condensazione in acciaio inox sviluppato per offrire elevate prestazioni

Miscela di idrogeno
Predisposizione per il funzionamento con miscele di gas naturale e idrogeno fino al 20%



Riciclabilità
Riciclabilità del 90%
(riguarda la famiglia di caldaie a condensazione di potenza POWER EVO X)
Riciclabilità dell'81,56%
(riguarda la famiglia di caldaie a condensazione della Serie MYNUTE X BOX, METEO X e CIAO X)
Riciclabilità del 78%
(riguarda la famiglia di caldaie a condensazione MYNUTE EVO X)
In uno studio indipendente condotto da Ecoped, il Consorzio Italiano per la Gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), Pile e Accumulatori (Ri.P.A.) e Apparecchiature Sportive e per il Tempo Libero, su una caldaia a condensazione Modello 20139525 Residence 25 Kis*, è stato calcolato l'indice di riciclabilità sui componenti interni della caldaia. Il modello esaminato ha ottenuto la certificazione di un indice di riciclabilità dell'81,56%**, un indicatore che esprime il grado di recupero dei materiali, le cosiddette Materie Prime Secondarie (MPS), utili per essere riutilizzate nella produzione di nuovi beni e ridurre così l'impatto ambientale.
* La caldaia oggetto di studio è un'AEE DOMESTICA appartenente al Raggruppamento R4 della normativa RAEE secondo il D.Lgs. 49/2014, frutto del recepimento in Italia della Direttiva 2012/19/UE.
** Lo studio considera diversi indici di riciclabilità della caldaia, dall'81,56% fino al 92%, basati su ipotesi di smaltimento dei 10 gruppi costituenti la caldaia secondo la filiera di gestione dei RAEE DOMESTICI. La caldaia ha dimostrato un indice di riciclabilità teorico fino al 92%, considerando un recupero di lotti omogenei di caldaie dello stesso tipo con tecnologie di processo in grado di recuperare, per quanto possibile, tutte o quasi tutte le tipologie di materiali. Considerando, invece, l'indice di riciclabilità effettivo, che tiene conto delle migliori tecnologie di processo disponibili utilizzate dagli impianti di trattamento e recupero e dell'eterogeneità dei lotti, costituiti infatti da RAEE di diversa tipologia appartenenti al Raggruppamento R4 a cui appartengono le caldaie, l'indice è pari all'81,56% (valore soggetto a variazioni in funzione dell'evoluzione delle migliori tecnologie disponibili e del maggiore o minore grado di omogeneità dei flussi e delle filiere).
I modelli che seguono hanno un indice di riciclabilità equivalente a quello del modello in esame, basato sugli stessi componenti interni della caldaia:
L’indice di riciclabilità dei nuovi modelli di caldaie:
È pari al 78% ed è stato calcolato sulla base di stime interne e tenendo come riferimento Modello 20139525 Residence 25 Kis* di cui sopra.
L’indice di riciclabilità dei nuovi modelli di caldaie a condensazione di potenza:
È pari al 90% ed è stato calcolato sulla base di stime interne e tenendo come riferimento Riello, Modello 20139525 Residence 25 Kis* di cui sopra.
L’attenzione alle risorse riguarda anche il packaging.
Per alcune linee o specifici imballaggi Beretta, le soluzioni adottate possono includere cartone certificato FSC, una riduzione delle componenti in plastica, indicazioni per il corretto smaltimento e configurazioni studiate per rendere più ordinata la gestione dei volumi e della logistica.
Nel packaging dei ricambi, la standardizzazione delle dimensioni degli imballi può contribuire a una gestione più ordinata dei volumi di trasporto.
Etichette e sistemi di apertura favoriscono inoltre la riconoscibilità, la tracciabilità e l’integrità del ricambio originale. Le caratteristiche descritte si riferiscono esclusivamente agli imballaggi o alle linee per cui sono disponibili informazioni tecnico-commerciali verificate.
L’attenzione alle risorse passa anche dalle attività quotidiane nei siti produttivi, negli uffici e nei processi aziendali.
Raccolta differenziata, organizzazione dei flussi di rifiuti, monitoraggio dei consumi energetici e idrici e iniziative di sensibilizzazione interna possono contribuire, nei contesti in cui queste pratiche vengono adottate, a promuovere comportamenti più consapevoli e una gestione più attenta delle risorse.